Flaveur - l’interpretazione mediterranea del gusto dei fratelli Tourteaux

Nizza, 2 marzo 2016
di Agnes Futa

In Costa Azzurra si gode del clima mite, qui a Nizza il sole splende sempre, e gli otto mesi di temperature moderate e gli inverni alquanto soleggiati portano gioia e serenità negli animi delle persone.

La cucina di Gael e Mickael riflette questo stato di cose nella curiosa e ricercata proposta gastronomica, che unisce la leggerezza della materia prima di estrema qualità alla sapiente congiunzione dei sapori.

Il carattere personale di ogni pietanza, pur essendo di decisiva impronta identitaria, trova una conviviale permanenza all’interno del menù proposto – disegnato - nella gloriosa escalation di susseguirsi dei gusti puri e nitidi.

Un calibrato l'impiego di spezie di primo ordine, apporta finezza ed arricchisce il profilo di ogni piatto.

L’aspetto culinario del ristorante si contrappone all’articolata ed armoniosa Carta dei Vini, che ad oggi vanta 360 etichette di cui una 60 costituita dagli Champagne.

La carta parla prevalentemente francese e copre tutto il territorio con un particolare accento alle regioni come: Champagne, Languedoc - Rossillion, Savoia e Borgogna con le preziose scelte della Cote de Nuits e della Cote de Beaune.

Personale professionalmente vocato; attento e cordiale, ha svolto un servizio efficiente, in un’ambiente da armoniose proporzioni, spazi equilibrati e un design di sobria natura.