Vini fuori le |RIGHE|: Gewürztraminer 2008

In questa rubrica descrivo i vini che mi hanno particolarmente colpito; li ritengo unici e appartenenti alla cerchia dei miglior assaggi della mia vita - perciò denominati – “Fuori le Righe”.

di Agnes Futa
Lunedì, 11 luglio 2016

2008 Domaine Schoffit Gewürztraminer Rangen Grand Cru Clos Saint – Theobald monôpole

Chi di voi almeno una volta nella vita non si è esaltato di fronte ai profumi inebrianti di un Gewürztraminer – il vitigno aromatico per antonomasia? A prescindere dall’esito di questo incontro che è del tutto soggettivo e rispettabile, di sicuro il bagaglio odoroso di cui è dotata quest’uva rimane impresso a lungo se non per sempre nella mente.

In Alsazia conosciuto come Traminer Rosa o Savagnin Rosé ricopre un ruolo importatane, accanto al Pinot Gris e al Riesling, crea la rosa dell’eccellenza territoriale. Etimologicamente Gewürztraminer significa letteralmente speziato, ed è quello il suo marcatore primario che si mostra nell'immediata aromaticità rappresentata dalle particolari note di legno di rosa, miele di corbezzolo e agrumi.

La famiglia Schoffit detiene 5,5 % ha del Grand Cru Rangen di cui il 22% sono destinati alla coltivazione del Gewürztraminer, questo territorio è ritenuto particolarmente favorevole alla coltivazione delle uve data la sua origine vulcanica composta da rocce silicee a base di lava nonché l’esposizione al sud, che lo rende il vigneto più meridionale di tutta la regione.

All'interno del Rangen si trova Clos Saint – Théobald – un monôpole più antico dell’Alsazia che i Schoffit acquisirono nel 1986, un posto ricco di fascino e per certi versi magico dove tuttora si erge la chiesetta di Saint – Théobald risalente al XIII° secolo, la famiglia vuole mantenere una fisionomia ancestrale del luogo, pur avendo ricostruito del tutto i filari per ragioni di mera necessità - continua a svolgere la gestione della vigna in modo tradizionale ed in linea con il posto.

Rangen è un luogo unico: le condizioni pedoclimatiche che si trovano sulle alture di Rangerberg beneficiano dell’esposizione solare di una certa rilevanza alimentata dal fatto della sua vertiginosa pendenza all'incirca l’80% come durante le consuete gelate primaverili che vengono mitigate dal vicino fiume Thur. Condizioni ideali per far nascere i vini dotati di personalità e complessità eccelsi perciò definiti “i Monrachet Alsaziani”. Il mix di tutti questi elementi singolari, fa sì che, la specificità di un luogo come questo dà vita ad una serie di vini da un timbro preciso del loro terroir, plasmando un’identità forte ed inconfondibile nella échelle dei 51 Grand Cru alsaziani. Questo è un luogo dove si sviluppano le muffe nobili che attraverso le nebbie mattutine del torpore autunnale apportano la concentrazione degli zuccheri disidratando quasi del tutto l’acino e lasciandolo nella condizione di nobile eleganza.

2008 Gewürztraminer

Gli otto anni di vita hanno modellato il profilo gusto olfattivo di questo vino: la sua naturale propensione ad apparire affascinante gli è venuta alla perfezione. Equilibrio ed armonia coesistono nella totalità espressiva del vino, è la forza motrice coadiuvata dall'anima vulcanica - territoriale continua a propagare l’inesauribile energia. I vini del Rangen nascono per essere longevi, si pongono pieni ma non opulenti perché il nerbo acido è la parte fondante del loro DNA.  

Questi vini comunicano attraverso i loro aromi, che hanno un approccio dell’immediatezza - una tale frenesia di voler recitare esibendo una parte migliore del suo essere.

Gloriosi si rivelano gli abbinamenti – nelle versioni nobilitate dalla presenza della muffa nobile – si accostano come in un incanto alle pietanze che prevedono l’impiego del foie gras d’oi compresi i vari paté, ottimo con il prosciutto di Sauris e cous cous di verdure e spezie, da provare con il filetto di trota affumicata e le lumache alla bourgogne come con i dolci infinitamente variegati – eccezionale con lo strudel al papavero spezie, canditi e gelato alla cannella.